Arrosto pasquale
Un’alternativa al classico agnello per il vostro pranzo di Pasqua, questa non è una ricetta particolarmente difficile, ma richiede comunque una certa manualità in cucina
Un’alternativa al classico agnello per il vostro pranzo di Pasqua, questa non è una ricetta particolarmente difficile, ma richiede comunque una certa manualità in cucina
Questa è una ricetta facile ed economica da fare con la fesa di tacchino; è un piatto semplice ma saporito pronto in meno di un’ora.
Visto che il caldo sembra essere andato via per quest’anno e accendere il forno non è più una tortura, vi possiamo proporre un’arrosto non troppo difficile da preparare.
Un secondo piatto gustoso, ma forse poco adatto alla stagione estiva; questa ricetta non presenta particolari difficoltà e si prepara in circa un’ora e mezza; prima di iniziare assicuratevi di avere dello spago da cucina.
Un altro secondo piatto di carne facilissimo da fare, saporito e dal costo decisamente contenuto, richiede poco più di un’ora tra cottura e preparazione, ve lo suggerisco con un contorno di patate fritte. Ovviamente potete variare questa ricetta utilizzando le erbe aromatiche che preferite.
Lo scorso weekend volevo preparare una salsa diversa dal solito per accompagnare un arrosto, mi sono ricordato di una cosa che avevo mangiato diversi anni fa a Dublino e ho provato a rifarla andando a memoria, il risultato non è stato proprio uguale, ma comunque la salsa mi è piaciuta, quindi ve la ripropongo.
Come per tutte le salse la preparazione di questa salsa al Madera non è facilissima in quanto bisogna trovare la giusta densità in fase di cottura; ve la suggeriamo con arrosti o bistecche alla griglia. Se non avete a disposizione il Madera lo potete sostituire con un buon Marsala secco.
Stasera vi proponiamo un semplice arrosto di maiale ammorbidito dal latte e profumato dalle erbe aromatiche. Accompagnatelo con delle patate saltate e stappate una bottiglia di Chianti Classico.
Ecco la ricetta per un gustosissimo arrosto di maiale impreziosito dallo scalogno: un prodotto a marchio IGP prodotto nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena. E’ più piccolo della cipolla ed è composto da bulbi uniti insieme; il suo sapore è più aromatico rispetto alla cipolla, quindi la può sostituire perfettamente nella preparazione dei soffritti. Si conserva anche un mese, purché stia in un ambiente buio e asciutto. Ha proprietà digestive, antiossidanti ed un leggero effetto diuretico, consumato crudo in un’insalata è un’importante fonte di vitamina C.
Idea divertente per cucinare il tacchino, ottimo per chi segue una dieta ma ama il piacere della tavola.