Cioccocaffè con panna
Questa bevanda calda sembra più un dolce che una bibita, adatta più per una merenda che per il dopo cena, ottima da gustare dopo una giornata passata sulle piste da sci.
Questa bevanda calda sembra più un dolce che una bibita, adatta più per una merenda che per il dopo cena, ottima da gustare dopo una giornata passata sulle piste da sci.
Quella che vi presentiamo oggi è una variante della classica anatra all’arancia, il risultato è un piatto dal gusto fruttato decisamente in tema natalizio. Il sapore varierà molto a seconda del vino che deciderete di usare.
Ecco a voi un altra bevanda calda adatta alle fredde sere d’inverno o per concludere la cena di Natale; il caffè viene letteralmente trasformato in un dolce con panna e miele. Tra le tante varianti di miele che si trovano in commercio, potrete provarne diverse per sperimentare nuove combinazioni.
Cosa c’è di più buono in inverno di una bella tazza di cioccolata calda, magari davanti ad un caminetto o sotto una calda coperta? Oggi vi suggeriamo una vera golosità, il cioccolato sarà arricchito dalla vaniglia, dalla noce moscata e dalla cannella.
Unire nello stesso piatto dolce e salato crea delle mescolanze di sapori insolite e spesso decisamente gradevoli, in questa facile ricetta la mela si sposa alla pancetta per un antipasto stuzzicante e gustoso. Una decorazione a base di ribes o melagrana dà un tocco di colore per una presentazione natalizia.
Dopo avervi riportato la ricetta emiliano-romagnola dei cappellacci di zucca, oggi vi presentiamo la ricetta mantovana che si differenzia da quella precedente, per l’uso di amaretti e mostarda. Questo è il piatto tradizionale della Vigilia di Natale.
A Natale è tradizione in Romagna, riunire tutta la famiglia per la preparazione dei tradizionali “cappelletti” che venivano confezionati la sera della Vigilia per essere mangiati l’indomani; ciò perchè in tanti si faceva più in fretta evitando così che la pasta si asciugasse. Ecco una delle tantissime varianti.
E ‘ uno dei simboli classici del Natale, ma la preparazione del panettone è lunga e complicata, per questo la tradizione di una preparazione domestica è ormai scomparsa. Se volete provare, vi consiglio di scaldare l’ambiente di lavoro portandolo ad una temperatura di oltre 22° per non compromettere la lievitazione. Per la cottura dovete procurarvi gli stampi di carta che si trovano nei negozi specializzati e negli ipermercati.
Antico simbolo di ricchezza, veniva usata anche per decorare le tavole imbandite, oggi la melagrana non è più molto diffusa; ve la facciamo riscoprire con questa ricetta facile e leggera adatta anche per il periodo natalizio.
Vi presento una ricetta molto facile per servire il classico cotechino in una nuova versione perchè si sa, a Capodanno il cotechino non può mancare…